Ginnastica posturale in età evolutiva

Ginnastica posturale in età evolutiva

Ginnastica posturale
Ginnastica posturale in età evolutiva

Cos’è la scoliosi?

La scoliosi è una deformità della colonna vertebrale piuttosto frequente nei bambini e negli adolescenti. A differenza dell’atteggiamento scoliotico, la scoliosi strutturata è caratterizzata da una deformità permanente dei corpi vertebrali non modificabile senza l’intervento di agenti esterni; coinvolge la colonna vertebrale ma anche altre articolazioni, strutture muscolari e tendinee  e nei casi più gravi può anche associarsi a dislocazione degli organi interni.

A chi è rivolta la ginnastica posturale?

Ragazzi in età evolutiva (11/18 anni) con diagnosi di scoliosi, dorso curvo o ipercifosi/iperlordosi possono beneficiare di questo trattamento (nei casi più gravi come supporto/aiuto al corsetto). Ragazzi con atteggiamenti scoliotici per eliminare le cause che li sottendono ed evitare lo svilupparsi di “vere” scoliosi.

Perchè è importante?

E’ importante porre molta attenzione alle patologie della colonna vertebrale nell’infanzia e nell’età evolutiva per poter monitorarne l’evoluzione ed agire tempestivamente. In base alla gravità e all’evolutività della curva sarà dunque possibile prescrivere la terapia adeguata.

Cos’è la ginnastica posturale?

La ginnastica posturale è volta alla correzione di atteggiamenti posturali anomali attraverso esercizi di autocorrezione aiutando il paziente a costruire un corsetto neuro-muscolare mediante esercizi di rinforzo muscolare mirato. Ciò permette di dare sostegno alla colonna vertebrale e, lavorando sia sulla muscolatura anteriore che posteriore, consente di evitare degli squilibri muscolari e deficit di forza che potrebbero causare dolori in futuro. Queste attività vanno sempre integrate con esercizi propriocettivi che stimolino dunque la presa di coscienza della posizione del proprio corpo nello spazio.

E lo sport?

Lo sport è un’arma fondamentale per combattere problematiche di tipo posturale ma purtroppo a volte non è sufficiente. In presenza di patologie vertebrali è necessario adottare esercizi specifici volti al miglioramento della propria postura. Partendo dal presupposto che lo sport fa bene, esistono delle attività più indicate e specifiche, quindi è importante parlarne con il medico affinchè sport e medicina rientrino nella quotidianità dei pazienti per il loro benessere futuro.

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